• Pubblicato in data 15/09/2018

Teggiano, sotto i riflettori la Sanità del Vallo di Diano con la Fondazione Luigi Curto: la Banca del Cilento c’è

Si torna a parlare della Sanità del Vallo di Diano, grazie alla Fondazione Luigi Curto, che si propone come volenterosa mediatrice tra le Istituzioni e le istanze dei cittadini. E la Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania c'è, con una nutrita rappresentanza.

 

 Il primo appuntamento voluto dalla Fondazione dopo l’estate si è svolto a Teggiano, presso il Complesso della SS. Pietà, ed ha avuto come spettatori anche gli studenti del Liceo Pomponio Leto. Sotto i riflettori il diritto alla salute dei cittadini del Vallo di Diano, ed il futuro degli Ospedali di Polla e Sant’Arsenio. Presenti per l’occasione, tra gli altri, il direttore sanitario dell’Ospedale Luigi Curto Luigi Mandia, ed il Sub Commissario Sanitario dell’ASL di Salerno Vincenzo D'Amato. L’incontro, moderato da Stefano Antonello Aumenta, della Fondazione Luigi Curto, ha visto la partecipazione di Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano – Policastro, e di Carmelo Bufano e don Vincenzo Gallo, rispettivamente presidente onorario e presidente della Fondazione Luigi Curto. Non sono mancati all’appuntamento il Sindaco di Teggiano Michele Di Candia, ed i primi cittadini di Polla e Sant’Arsenio, Rocco Giuliano e Donato Pica, ed il Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta. Tra i presenti anche il primo cittadino di Buonabitacolo, Giancarlo Guercio.

  

Nutrita e molto partecipe ai temi trattati la rappresentanza della Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, costituita dal Preposto Commerciale per il Vallo di Diano Michele Longo, dal Preposto di Sala Consilina Giuseppe De Stefano e dal vice Preposto di Sassano Luciano Giusto. Alla fine della discussione, ben quattro le pagine di fitti appunti presi dal Sub Commissario Sanitario dell’ASL di Salerno Vincenzo D'Amato, relativi alle problematiche vissute dalla sanità valdianese ed emerse nel corso dell’incontro-dibattito. Con in prima fila, ovviamente, la carenza di Medici ed operatori del settore. E con la promessa di immediate verifiche e di un aggiornamento nei tempi più brevi possibili: un primo utile riscontro per la non semplice opera di mediazione in tema Sanità avviata della Fondazione Luigi Curto.

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